giovedì 17 settembre 2015

SCULTORE SONGYE O LUBA, MASCHERA KIFWEBE

Oltre le nebbie del pregiudizio: i nomi del nero e la scoperta dell'arte africana.


Scultore Songye o Luba, Maschera Kifwebe. Fine XIX - inizio XX sec.
Statua linea decorata con pigmenti alta 39,4 cm.
Collezione privata.

Il sole batteva forte”, avrebbe scritto poi di quel pomeriggio del 1905 ad Argenteuil. Lui si chiamava Maurice Vlaminck, per vivere dava lezioni di violino, aveva pubblicato un paio di romanzi semi-pornografici illustrati dal suo amico Derain, e dipingeva. 

mercoledì 2 settembre 2015

FELIX NUSSBAUM, AUTORITRATTO CON PASSAPORTO EBRAICO

Un’opera su cui meditare mentre, bussando alle porte d’Europa, tanti sono tornati a morire solo perché nelle mani hanno il passaporto sbagliato.


Felix Nussbaum, Autoritratto con passaporto ebraico, 1943
Olio su tela di 56 x 49 cm
Felix-Nussbaum-Haus, Osnabrück

“Nussbaum”. Il cognome mi diceva qualcosa. Mi c’è voluto un momento per farmi tornare alla mente la filosofa americana Martha Nussbaum, ma poi mi sono subito ricordato del suo La fragilità del bene

giovedì 20 agosto 2015

IL BRONZINO, ELEONORA DI TOLEDO COL FIGLIO GIOVANNI.

Il volto dell’ultima Europa che meriti d’essere chiamata Classica



Il Bronzino, Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio Giovanni (1545)
Olio su tavola di 115 x 96 cm
Galleria degli Uffizi, Firenze.
Molte virtù dell'animo estimo io che siano alla donna necessarie così come all'omo; medesimamente la nobilità, il fuggire l'affettazione, l'esser aggraziata da natura in tutte l'operazion sue, l'esser di boni costumi, ingeniosa, prudente, non superba …”. Questo si legge nel terzo dei quattro libri che compongono Il Cortegiano

giovedì 13 agosto 2015

JUAN RULFO, LA PIANURA IN FIAMME (EL LLANO EN LLAMAS)

Quando la Letteratura t'infila un palmo di lama nello stomaco


 Di Schüler, Bozzetto per  Il gallo. Tecnica mista su carta di 30 x 50 cm


Scorre, la scrittura di Rulfo. Ti porta via, come un fiume in piena. Come un torrente giovane e rabbioso, anzi, che sta ancora scendendo la montagna. No, neppure questo paragone rende l’idea. Scorre, ma pure pare eterna, destinata a restarsene per sempre lì. 

giovedì 2 luglio 2015

EMILIO VEDOVA, IMMAGINE DEL TEMPO (SBARRAMENTO)

Imprescindibile. Come tutti i grandi veneziani.


E. Vedova. Immagine del tempo (Sbarramento) 1951.
Tempera all'uovo si tela di 130,5 x 170,4 cm.
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia.

Acqua stanca, morchiosa e verdastra, che scioglie antiche glorie in vaghi riflessi e rare scaglie d’argento, tra le brume di un pomeriggio invernale. Bellezza effimera di un fuoco di paglia, in un’immagine di Cardarelli, che un sole settembrino accende negli ori bizantini. Una città al passato, liquida e cadente. Esausta. Morente e buona solo

giovedì 18 giugno 2015

MAESTRO DI NAUMBURG, UTA VON BALLENSTEDT

Bellissima. Forse un po' freddina, e non solo perché fatta di  arenaria, ma bellissima.

Maestro di Naumburg, Uta von Ballenstedt (1250 ca.)
Particolare del volto.
Il mio amico Umberto Eco (lui non mi conosce, ma io ho comprato, e letto, proprio tutti i suoi libri), se dovesse uscire a cena con una donna, tra quelle raffigurate nella storia dell’Arte, sceglierebbe lei. 

lunedì 11 maggio 2015

SEBASTIANO DEL PIOMBO, PIETÀ

Disegnata da Michelangelo o no, una rivoluzione dipinta.

Sebastiano del Piombo, Pietà, 1517. Olio su tavola di 225 x 260  cm.
Museo civico, Viterbo.

Giovanni Botonti. Le storie, come le strade, ho scritto da qualche altra parte, devono pur cominciare. Il mio amico  Giorgio Vasari, amico come tutti quelli che con le loro parole ci hanno tenuto compagnia nel corso degli anni, non lo nomina neppure.