sabato 13 maggio 2017

VINCENZO RABITO, TERRA MATTA

“Se all'uomo in questa vita non ci incontro aventure, non ave niente darracontare.”





Cos’è la letteratura? Non lo so e non so neppure se abbia senso porsi la domanda. Credo, però, di saperla riconoscere quando la incontro, proprio come mi è  capitato nelle pagine di questo libro.

giovedì 20 aprile 2017

AGGETTIVI ISPERICI



Il folio 27 D del Vangelo di Lindisfarne.

Tommaso d’Aquino riassumeva in tre principi l’estetica di gran parte del Medioevo: integrità, proporzione e chiarezza. Lo ricordava Umberto Eco in un suo scritto sul Libro di Lindisfarne: un capolavoro della miniatura che, però, viola completamente le regole tommasee; che obbedisce ai canoni di un’altra estetica, nata agli estremi confini del mondo allora conosciuto e che Eco chiama “isperica”. 

sabato 15 aprile 2017

RINASCITE: PIERO DELLA FRANCESCA, RESURREZIONE

Piero della Francesca, Resurrezione. Affresco  di 225 x 200 cm
1463-1465? Borgo Sansepolcro (Ar), Museo Civico.

Tra i pellegrinaggi che devo ancora compiere, c’è quello a Borgo Sansepolcro per ammirare le opere di Piero che vi sono conservate e per cercare di scoprire se è anche nel paesaggio di quella terra di confine, ancora Toscana, ma prossima ad Umbria e Marche, il segreto della sua straordinaria visione; di quella magia che mi ostino a pensare non possa essere dovuta solo ai segreti numeri delle prospettive su cui sono costruite le sue immagini.

giovedì 17 settembre 2015

SCULTORE SONGYE O LUBA, MASCHERA KIFWEBE

Oltre le nebbie del pregiudizio: i nomi del nero e la scoperta dell'arte africana.


Scultore Songye o Luba, Maschera Kifwebe. Fine XIX - inizio XX sec.
Statua linea decorata con pigmenti alta 39,4 cm.
Collezione privata.

Il sole batteva forte”, avrebbe scritto poi di quel pomeriggio del 1905 ad Argenteuil. Lui si chiamava Maurice Vlaminck, per vivere dava lezioni di violino, aveva pubblicato un paio di romanzi semi-pornografici illustrati dal suo amico Derain, e dipingeva. 

mercoledì 2 settembre 2015

FELIX NUSSBAUM, AUTORITRATTO CON PASSAPORTO EBRAICO

Un’opera su cui meditare mentre, bussando alle porte d’Europa, tanti sono tornati a morire solo perché nelle mani hanno il passaporto sbagliato.


Felix Nussbaum, Autoritratto con passaporto ebraico, 1943
Olio su tela di 56 x 49 cm
Felix-Nussbaum-Haus, Osnabrück

“Nussbaum”. Il cognome mi diceva qualcosa. Mi c’è voluto un momento per farmi tornare alla mente la filosofa americana Martha Nussbaum, ma poi mi sono subito ricordato del suo La fragilità del bene

giovedì 20 agosto 2015

IL BRONZINO, ELEONORA DI TOLEDO COL FIGLIO GIOVANNI.

Il volto dell’ultima Europa che meriti d’essere chiamata Classica



Il Bronzino, Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio Giovanni (1545)
Olio su tavola di 115 x 96 cm
Galleria degli Uffizi, Firenze.
Molte virtù dell'animo estimo io che siano alla donna necessarie così come all'omo; medesimamente la nobilità, il fuggire l'affettazione, l'esser aggraziata da natura in tutte l'operazion sue, l'esser di boni costumi, ingeniosa, prudente, non superba …”. Questo si legge nel terzo dei quattro libri che compongono Il Cortegiano

giovedì 13 agosto 2015

JUAN RULFO, LA PIANURA IN FIAMME (EL LLANO EN LLAMAS)

Quando la Letteratura t'infila un palmo di lama nello stomaco


 Di Schüler, Bozzetto per  Il gallo. Tecnica mista su carta di 30 x 50 cm


Scorre, la scrittura di Rulfo. Ti porta via, come un fiume in piena. Come un torrente giovane e rabbioso, anzi, che sta ancora scendendo la montagna. No, neppure questo paragone rende l’idea. Scorre, ma pure pare eterna, destinata a restarsene per sempre lì.